“Sì alla ZLS per l’housing. In Europa si ridiscuta la definizione di PMI”: De Sanctis a “Il Lazio che Cresce 2026”

Lug 16, 2026

La Presidente Francesca De Sanctis ha preso parte, lunedì 15 luglio, all’appuntamento con “Il Lazio che Cresce 2026 – Il report e i nuovi bandi in arrivo della Regione Lazio e Lazio Innova”, promosso da Regione Lazio e Lazio Innova.

IL LAZIO CHE CRESCE 2026 foto di gruppo

“Le nostre imprese – ha detto De Sanctis – si sono confrontate con sfide importanti in questi anni: 23 miliardi di investimenti PNRR portati avanti da imprese del Lazio in tutta Italia, 13 miliardi di investimenti caduti sul territorio del Lazio. Tutto questo in un contesto geopolitico ed economico-finanziario non semplice: abbiamo attraversato una forte incertezza di mercato, affrontato il caro materiali, competenze e risorse umane irreperibili, l’incertezza internazionale. Inoltre uscivamo da dieci anni di crisi del settore. Le nostre imprese si sono dovute riorganizzare ma, nonostante le difficoltà, abbiamo portato avanti il PNRR con successo”.

De Sanctis ha poi sottolineato le esigenze degli imprenditori edili: “Chiediamo un abbattimento della burocrazia, con regole certe e tempi certi. Altra cosa molto importante il confronto con l’università: troppo spesso troviamo competenze che non sono adatte alle esigenze delle nostre imprese. Il dialogo dev’essere più strutturato, continuo perché non è possibile che 10mila giovani laureati ogni anno lascino la nostra regione per andare all’estero. Questo perché forse non si conosce abbastanza la platea delle nostre imprese. Il nostro tessuto imprenditoriale è di eccellenza, facciamolo conoscere anche ai nostri ragazzi.

IL LAZIO CHE CRESCE 2026 foto di FDS

“Abbiamo apprezzato – ha poi proseguito la Presidente – l’impegno della Regione Lazio per la definizione del piano per le ZLS. Riteniamo doverosi però alcuni approfondimenti. In primo luogo auspichiamo una razionalizzazione del Piano, volta ad eliminare situazioni di disomogeneità per cui siti prossimi a quelli inseriti nel piano ne sono stati inopinatamente esclusi. Nell’ottica poi di una auspicabile estensione dei benefici previsti a comparti diversi da quelli strettamente industriali, la creazione di ZLS per l’housing sociale avrebbe un valore straordinario. Infine una riflessione a tutela del mercato e della concorrenza. Il Lazio è circondato da regioni qualificate ZES con indubbi vantaggi competitivi per gli operatori economici (si pensi al costo della manodopera da dimostrare negli appalti pubblici). Non vorremmo che la tutela di legittime situazioni di difficoltà diventasse uno strumento di privilegio nell’accesso al mercato. Continuiamo a pensare che situazioni territoriali omogenee debbano essere trattate in modo uniforme, al di là dello stretto perimetro regionale”.

Infine, De Sanctis ha ricordato che “un altro tema è quello dell’accesso ai finanziamenti e alle agevolazioni per le PMI subordinato alla definizione, di fonte eurounitaria, ormai obsoleta. La crescita delle dimensioni imprenditoriali a livello europeo impone una revisione in alto dei parametri previsti, pena l’esclusione di molti operatori dai finanziamenti europei. L’auspicio è che la Regione Lazio si faccia promotrice di una iniziativa in tal senso in Europa”.