La cena d’estate dei costruttori, tra partecipazione e solidarietà

Lug 23, 2026

A fare da sfondo c’erano i tetti e le cupole di Roma, a confondersi tra i riverberi del tramonto prima e a stagliarsi, poi, nel buio, illuminati dai fari. La cena d’estate organizzata da ANCE ROMA – ACER nella terrazza dell’Hotel Locarno è stata la prima da Presidente di Francesca De Sanctis, e ha avuto un alto valore simbolico per più ragioni. La prima riguarda la partecipazione: una presenza ampia, trasversale, sentita. Tantissimi associati hanno scelto di esserci non solo per condividere un momento conviviale, ma per testimoniare con la loro presenza la forza dell’Associazione e la vitalità della rete imprenditoriale romana. La terrazza si è trasformata in un luogo di incontro e di dialogo, dove generazioni diverse di costruttori hanno potuto confrontarsi, ritrovarsi, rafforzare relazioni e costruirne di nuove.

In secondo luogo, la finalità della serata. I contributi raccolti saranno devoluti in beneficenza a Save the Children per il finanziamento del progetto Punti Luce, che offre spazi educativi e opportunità formative a bambini e ragazzi delle periferie maggiormente svantaggiate delle grandi città. “Abbiamo scelto questo progetto – ha spiegato la Presidente De Sanctis – perché il tema che lo lega alla nostra Associazione è la rigenerazione: è importante rigenerare urbanisticamente le periferie degradate ma anche e soprattutto rigenerare il tessuto sociale“. Come anticipato dalla Presidente, in futuro questo impegno intende tradursi in un coinvolgimento diretto dell’Associazione nella formazione in ambito edilizio, con l’obiettivo di promuovere competenze e prospettive professionali per i più giovani.