Il delegato alla transizione ambientalee digitale di ANCE ROMA – ACER Alessandro Cardellini, è intervenuto a “Comunicare l’Abitare“, il think tank promosso da Casa Radio che ha riunito istituzioni, professionisti, associazioni e imprese attorno a una questione concreta: come migliorare la qualità delle abitazioni rendendola economicamente accessibile. Cardellini, relatore della tavola rotonda “Rigenerare senza consumare: città, patrimonio edilizio e nuove politiche urbane”, ha portato il punto di vista del settore delle costruzioni sulle sfide legate alla trasformazione delle città e alla valorizzazione del patrimonio edilizio esistente.

Nel suo contributo, Cardellini ha ribadito come la rigenerazione urbana rappresenti una direzione imprescindibile per rispondere alle nuove esigenze abitative e funzionali delle città, riducendo il consumo di suolo e promuovendo interventi di riqualificazione, recupero e rifunzionalizzazione degli edifici. Un tema particolarmente rilevante alla luce delle criticità che caratterizzano una parte significativa del patrimonio immobiliare italiano, sotto il profilo dell’efficienza energetica, della sicurezza strutturale e sismica e dell’adeguatezza rispetto ai modi contemporanei di abitare e lavorare.
“Perché la rigenerazione possa tradursi in interventi concreti – ha detto – serve una legge sulla rigenerazione urbana che superi il modello espansionistico (racchiuso in normative del 1942 e del 1968) delle città e che al contempo, accompagni e favorisca i necessari processi di riqualificazione.
