“Il Giubileo ha rappresentato un’occasione straordinaria per accelerare interventi attesi da anni, mentre il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ha garantito risorse senza precedenti per infrastrutture, riqualificazione urbana e opere pubbliche. Ma proprio mentre la città si avvia a chiudere questa stagione di investimenti eccezionali, si apre una riflessione decisiva sul futuro di Roma”. Con queste parole Francesca De Sanctis, Presidente ANCE ROMA – ACER ha spiegato in un’intervista a PPN ADI News la visione da qui ai prossimi anni dei costruttori romani sul settore e sulla città, ribadendo come una volta esaurita la spinta dei fondi pubblici il rischio concreto sia quello di un brusco rallentamento del mercato delle opere pubbliche e degli investimenti privati, con inevitabili ripercussioni sulle costruzioni e sull’economia della Capitale. Di seguito, i link dell’intervista.
IL DOPO GIUBILEO, DE SANCTIS: “FINITA L’ONDA DEL PNRR, ROMA RISCHIA IL DESERTO SENZA UN PIANO ORDINARIO”

