De Sanctis a DIAC: “Programmazione, manutenzioni e grandi opere per dare prospettiva al nostro settore. E si dia avvio ai programmi urbanistici”

Ott 13, 2026

La presidente ANCE ROMA – ACER, Francesca De Sanctis, in un’intervista a DIAC lancia un allarme sul futuro del settore delle costruzioni nella Capitale, che guarda al post PNRR e Giubileo. Per evitare un brusco rallentamento del comparto, De Sanctis chiede di “dare avvio ai programmi urbanistici e lavorare sin da subito alla pianificazione del Giubileo del 2033″, partendo entro il 2027 per rispettare i tempi di progettazione e realizzazione. Inoltre, dice ancora De Sanctis, è necessario puntare su grandi opere e manutenzioni.

In generale, l’orizzonte per l’edilizia non è roseo: le imprese – spiega De Sanctis – stanno facendo i conti con l’aumento dei costi di costruzione, la difficoltà di accesso al credito e la perdita di potere d’acquisto delle famiglie, fattori che hanno rallentato o fermato numerose iniziative immobiliari, divenute insostenibili da un punto di vista economico-finanziario.

Per quanto riguarda l’eredità di PNRR e Giubileo, De Sanctis giudica positivamente il modello organizzativo sperimentato negli ultimi anni, il quale “ha cambiato la mentalità non solo della pubblica amministrazione, ma anche delle imprese, e si è lavorato congiuntamente per un risultato, con milestone precise”.

Quanto al Piano Casa, la presidente afferma: “Penso che potremo certamente svolgere un ruolo importante, soprattutto come appaltatori. Su questo, però, andrà intavolato un dialogo importante sulle condizioni contrattuali a cui saranno affidati questi lavori perché, essendo l’interlocutore un soggetto privato, non vorremmo fosse utilizzato un modello contrattuale vessatorio. Andrà fatto un accordo di sistema”. Bene, infine, il discorso del sindaco Gualtieri del “30 30 30” perché “senza un contributo pubblico del 30% l’edilizia sociale non si fa”.

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