OMI: MERCATO IMMOBILIARE NON RESIDENZIALE – QUARTO TRIMESTRE 2024

Mar 18, 2025

Nel quarto trimestre del 2024, secondo il rapporto dell’Osservatorio sul mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, il mercato degli immobili non residenziali registra un incremento delle compravendite del 28%, con un volume di oltre 91 mila unità scambiate.

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Il settore terziario-commerciale, in rialzo del 2% circa, denota una modesta crescita in quasi tutti i comparti, dai depositi commerciali e autorimesse, +1,5%, agli immobili delle altre destinazioni, +3,7%, passando per i negozi, che aumentano del 3,5%gli uffici, invece, segnano, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, una flessione del 2,3%. In crescita anche il numero di unità compravendute nel settore produttivo e nel settore agricolo, rispettivamente +1,1% e +5% su base tendenziale e gli scambi degli immobili classificati in Altro che riportano una variazione superiore all’80%.

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Quest’ultima è una crescita inusuale, attribuibile, in particolare, al termine fissato al 31 dicembre 2024 per il cosiddetto “sismabonus acquisti”, con il quale è stata riconosciuta una detrazione fiscale agli acquirenti di unità immobiliari, anche classificate in una categoria catastale ”fittizia’ (gruppo F)’, vendute direttamente dalle imprese di costruzione a seguito di demolizione e ricostruzione di interi edifici allo scopo di ridurne il rischio sismico.

Le compravendite di uffici subiscono una riduzione del 2,3% su base tendenziale, con un volume pari a 4.181 unità scambiate.

Nelle otto principali città italiane si registra, rispetto al IV trimestre del 2023, una forte diminuzione dei volumi, quasi il 25% in meno, e della relativa STN, in calo del 33%. Più nel dettaglio, Roma e Milano, che presentano i mercati più rilevanti per dimensione, perdono rispettivamente il 43,6% e il 22%.

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Gli scambi di negozi crescono del 3,5% su base tendenziale. Le superfici dei negozi scambiati, nel complesso del mercato delle grandi città, subiscono una diminuzione del 2,6%, determinata in particolare dalle flessioni osservate a Roma e Milano, rispettivamente -18,4% e -8,1% tendenziale.

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Sono 5.040 le unità a destinazione produttiva compravendute in Italia, l’1,1% in più rispetto allo stesso periodo del 2023. Analizzando il mercato nelle dodici province nelle quali è ubicata la maggior quota dello stock di questo settore, nel IV trimestre del 2024 il NTN aumenta complessivamente del 5,5%, nonostante si evidenzi un certo grado di disomogeneità tra le diverse realtà indagate.

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