«L’approvazione delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore Generale da parte dell’Assemblea Capitolina è un passaggio atteso da molti anni, poiché interviene su uno degli strumenti fondamentali per governare i processi di trasformazione e sviluppo della Capitale. Auspichiamo, però, che la variante vada verso un rafforzamento degli obiettivi di semplificazione amministrativa, certezza delle regole, valorizzazione degli investimenti e sostegno ai processi di rigenerazione urbana, favorendo il recupero e la riqualificazione del patrimonio esistente e contribuendo alla crescita sostenibile della città». Lo dichiara Francesca De Sanctis, Presidente dei costruttori romani.
Per De Sanctis: «Si tratta di un provvedimento che interviene su uno degli strumenti fondamentali per governare i processi di trasformazione e sviluppo della città, in una fase storica in cui Roma è chiamata ad affrontare importanti sfide di modernizzazione, competitività e inclusione». «Ci riserviamo – chiarisce la Presidente ANCE ROMA – ACER – di leggere il testo definitivamente approvato e valutarne compiutamente i contenuti e i suoi effetti applicativi, una volta che sarà pubblicato, per entrare nel merito delle valutazioni». E aggiunge: «Un elemento altrettanto importante sarà la capacità della macchina amministrativa di accompagnare l’attuazione delle nuove opportunità offerte con tempestività, assicurando interpretazioni uniformi, certezza applicativa e tempi coerenti con le esigenze di cittadini e imprese». «L’obiettivo comune deve essere quello di trasformare rapidamente le nuove previsioni in interventi concreti per lo sviluppo, la rigenerazione e la qualità urbana della Capitale, favorendo la realizzazione investimenti utili alla collettività. Auspichiamo pertanto che non vi siano passaggi procedimentali, interpretativi o amministrativi che possano rallentare l’efficacia del provvedimento o comprometterne la piena operatività»
