Roma, il Presidente Ciucci a MF: “Potenzialità e investimenti frenati da macchina amministrativa inefficiente”. Sui cantieri Giubileo e Pnrr: “Disagi inevitabili, no a sindrome Nimby ora che ci sono risorse per fare opere”

Nov 4, 2023

Roma, in questo momento, «potrebbe attrarre molti investimenti, sia pubblici che privati, le potenzialità sono tantissime, ma sono frenate dall’inefficienza della macchina amministrativa della capitale». Ne è convinto il presidente dei costruttori romani, Antonio Ciucci, che ai due anni di amministrazione Gualtieri dà «una sufficienza per la fiducia», ma – dalle pagine del quotidiano “Milano Finanza” – chiede «un deciso cambio di passo» in vista di appuntamenti importanti, come il Giubileo.

 

La Capitale, spiega Ciucci, è rimasta indietro come volumi di investimento rispetto alle altre capitali europee: «Il rallentamento è evidente», sottolinea Ciucci. «Se a questo, poi, si affianca la difficoltà amministrativa di Roma rischiamo di non far atterrare alcun investimento privato. Chi vuole investire su Roma ha bisogno di certezze su tempi e norme. In tal senso bene le modifiche alle norme tecniche del Piano regolatore, che da tempo necessita di essere aggiornato», aggiunge il presidente di Ance Roma – ACER. «L’ auspicio è che possano essere accolti i nostri emendamenti per renderlo più trasparente e più semplice, però poi serve anche il fattore umano: uffici strutturati meglio per poter accogliere le richieste delle imprese e degli operatori privati».

 

Infine, Ciucci commenta i disagi legati ai cantieri giubilari e Pnrr: «Il numero di cantieri aperti nella capitale è rilevantissimo, è inevitabile che avranno un impatto sulla città, è sotto gli occhi di tutti: i disagi ci sono e ci saranno, ma i lavori vanno fatti – conclude – Roma non può permettersi la sindrome Nimby, in un momento in cui ci sono le risorse cerchiamo di farle atterrare».

 

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Intervista