Il Presidente Ciucci all’Agenparl sulla valorizzazione del patrimonio di Roma: “La rigenerazione urbana è bloccata da vincoli normativi che ostacolano gli investimenti e da carenza di manodopera specializzata nei cantieri”

Nov 26, 2022

«Per valorizzare il patrimonio servono fondi pubblici ma anche investimenti privati che sulla nostra città faticano ad atterrare per mancanza di certezze, soprattutto sui tempi di realizzazione». A dirlo il Presidente Ance Roma – ACER Antonio Ciucci, intervenuto alla cerimonia per la consegna del riconoscimento per la valorizzazione del Villino Brugnoli organizzata, a Roma, da Ugl e Stati Generali del Patrimonio Italiano.

«Roma è una città attrattiva – afferma il Presidente dei costruttori romani – ma se non si sbloccano i vincoli delle Sovrintendenze e le norme sui cambi di destinazione d’uso, sarà difficile realizzare operazioni di rigenerazione urbana».

Un altro nodo, sottolinea Ciucci, è legato alla carenza di risorse umane adeguatamente formate da impiegare nell’edilizia: «Gli investimenti necessitano di manodopera specializzata. Negli ultimi dodici anni il nostro settore ha sofferto una grave crisi, soprattutto in termini occupazionali. Mancano figure specializzate, maestranze e non ci sono sufficienti profili con competenze tecniche che lavorino nei cantieri. Per questo bisogna investire nella formazione e puntare sulla sicurezza».

 

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Il Presidente Ciucci all’Agenparl: “La rigenerazione urbana è bloccata da vincoli normativi che ostacolano gli investimenti e da carenza di manodopera specializzata nei cantieri”