“In questi anni, sulle NTA, abbiamo portato avanti un dialogo basato su cinque pilastri: rigenerare l’esistente, non consumare ulteriore suolo, tutelare il patrimonio esistente, garantire la certezza delle regole e rispettare i tempi”. A sottolinearlo, nel corso del convegno “Verso l’approvazione della variante alle NTA del Piano Regolatore”, organizzato da ANCE ROMA – ACER e AGIDI, è stata Francesca De Sanctis, Presidente dell’Associazione dei costruttori romani. “Pilastri fondamentali – ha proseguito De Sanctis – non solo per il nostro settore, ma per lo sviluppo della nostra città. Nel percorso di revisione delle NTA abbiamo ottenuto una serie di importanti semplificazioni, tra cui una maggiore chiarezza nell’applicazione delle norme e un’apertura in materia di cambi di destinazione d’uso. Adesso siamo all’ultimo miglio, un momento cruciale: non trasformiamo questo passaggio in un’occasione perduta, perché Roma ha bisogno di essere rigenerata. Prevalgano il coraggio, il buonsenso e l’assenza di pregiudizi, e si evitino discrezionalità e chiusure che portino ad avvantaggiare operatori scorretti”.














“Per il pieno sviluppo della città, in linea con quanto accade nelle altre grandi capitali europee, c’è bisogno di norme adeguate. Noi costruttori sosteniamo la necessità di un’evoluzione. Il nostro obiettivo è quello di una trasformazione organica della città e una delle nostre richieste è stata definire il quadro delle regole entro le quali operare. La chiarezza delle regole è fondamentale per gli operatori, soprattutto per quelli che operano correttamente, così come lo è la certezza e il rispetto dei tempi“. A dirlo, nel suo intervento, la Vicepresidente all’Edilizia Privata, Benedetta Bonifati.
